Papa Leone XIV si è recato in visita alla Specola Vaticana di Castel Gandolfo, martedì pomeriggio, 19 maggio.
Al suo arrivo, il Papa è stato accolto da Sr. Raffaella Petrini, dall’Arcivescovo Emilio Nappa, dall’Avvocato Giuseppe Puglisi, rispettivamente, Presidente e Segretari Generali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, dal Direttore della Specola Vaticana, il Gesuita Padre Richard Anthony D’Souza, dal Vice Direttore, Padre Gabriele Gionti, e dal Presidente della Vatican Observatory Foundation, Bro. Guy Consolmagno.
La Specola Vaticana è lieta di annunciare che quattro asteroidi sono stati intitolati a importanti figure nella storia dell’Osservatorio, tra cui Papa Leone XIII, che rifondò la Specola nel 1891.
Recentemente, la Specola ha completato con successo la robotizzazione e automazione del suo “Vatican Advanced Technology Telescope” (VATT), situato sul Monte Graham in Arizona (USA). Questo risultato è stato possibile grazie alla generosità della “Thomas Lord Charitable Trust”. Ciò significa, tra le altre cose, che gli astronomi possono ora utilizzare il telescopio da remoto, senza dover essere fisicamente presenti sulla montagna. Gli astronomi della Specola Vaticana stanno già sfruttando queste nuove ed entusiasmanti capacità.
“Si tratta di opere del grande maestro cretese El Greco, artista anticonvenzionale, irregolare e anticipatore che, dalla natia Candia, dove si era formato come pittore di icone nel solco della tradizione bizantina, si trasferisce prima a Venezia, dove assorbe la luce e il colore della pittura di Tiziano e di Tintoretto, e poi a Roma, dove è chiamato a confrontarsi con i grandi maestri Raffaello e Michelangelo, che egli, tuttavia, stentava ad apprezzare”.
“El Greco allo specchio: Due dipinti a confronto”: è il tema della mostra che verrà inaugurata, sabato 14 marzo, alle ore 16:00, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.